Bruxelles 1958 - Le coniazioni ufficiali di Expo Milano 2015

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Bruxelles 1958

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Nel 1958, Bruxelles fu la sede della prima esposizione universale organizzata dopo la fine del secondo conflitto mondiale.
L'area prescelta per l'allestimento dei padiglioni fu quella dell'Heysel, dove vennero riutilizzate diverse strutture già edificate in occasione dell'expo del 1935.
La costruzione simbolo dell'evento fu senza alcun dubbio l'Atomium, struttura in acciaio progettata dall’architetto André Waterkeyn ed alta 102 metri, rappresentante un cristallo di ferro.
Come nel caso della Torre Eiffel, anche l'Atomium doveva essere smantellato al termine dell'expo, invece si decise diversamente al fine di renderlo la principale attrazione della città, come è tuttora.
Oltre 41 milioni di persone parteciparono alla manifestazione, aperta ufficialmente dal re Baldovino I che tenne un discorso improntato sull'importanza della pace e dello sviluppo socio-economico. Due furono le esibizioni di maggior successo della fiera.
Nel padiglione del gigante olandese dell'elettronica Philips, venne riprodotto da 425 altoparlanti, collocati in punti specifici dagli architetti Iannis Xenakis e Le Corbusier, "Poème électronique" un pezzo di musica elettronica della durata di 8 minuti composto da Edgard Varèse.
Nel padiglione belga, fu ricostruito un villaggio congolese per mostrare i differenti usi e costumi di una civiltà non europea-occidentale.
Particolare fu la scelta della città di Parigi di allestire un proprio padiglione separato da quello ufficiale francese, mentre a detta della stampa internazionale il miglior padiglione fu quello della Germania Ovest ideato dagli architetti Egon Eiermann e Sep Ruf.

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