Bureau International des Expositions - Le coniazioni ufficiali di Expo Milano 2015

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Bureau International des Expositions

La Storia

Il BIE, Ufficio Internazionale delle Esposizioni, l’organizzazione creata con la Convenzione Internazionale firmata a Parigi nel 1928, è incaricata di supervisionare il calendario, le candidature, la selezione e l’organizzazione delle esposizioni Universali ed Internazionali.
La missione del BIE è di assicurare l’integrità e la qualità delle Expo in maniera tale che continuino ad educare il pubblico e a promuovere l’innovazione al servizio del progresso umano.
Prima dei documenti internazionali le esposizioni non erano catalogate secondo criteri precisi, ma denominate genericamente come Esposizione Internazionali o Universali senza particolari distinzioni tra queste.
Nel trattato del 1928, entrato in vigore nel 1931 e successivamente ratificato e modificato nel 1972 e nel 1988, viene stabilita una distinzione tra Expo primaria e secondaria, denominate ufficialmente in maniera diversa, a seconda del periodo e del protocollo in essere, ma normalmente riconducibili alle due categorie di Esposizione Universale ed Esposizione Internazionale.
Il protocollo del 1972 sanciva la differenziazione fra due tipologie di Expo:
Esposizione Universale (o Generale o Mondiale, la World Exhibition)
Esposizione Internazionale Specializzata (la International Specialized Exhibition)
«Un'esposizione è universale quando mostra i metodi utilizzati ed i progressi raggiunti, o che devono essere raggiunti, in numerosi rami dell'attività umana...»
«Un'esposizione è specializzata quando è dedicata ad un singolo ramo dell'attività umana... » (Protocollo 1972)
Secondo il protocollo del 1988 le Expo sono suddivise in: Esposizioni Registrate (comunemente dette Universali) ed Esposizioni Riconosciute (comunemente dette Internazionali)

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