Il Nordic Brass - Le coniazioni ufficiali di Expo Milano 2015

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Il Nordic Brass

Caratteristiche

Il Nordic Brass è utilizzato per la Coniazione Expo Milano 2015 Nordic Brass contenuta anche nella Eco Collection.
Le origini di questa moderna lega metallica di rame e zinco, che contiene l'84-86% di rame, ed il 14-16 % di zinco, impiegata oggi in moltissimi settori dell’industria, sono da ricercarsi in un passato molto lontano.
Molto simile al Nordic Brass era l'oricalco romano con cui era coniata la moneta base del sistema monetario di epoca imperiale, il famoso sesterzio, da molti considerato la "regina" tra le monete antiche, che oggi ritroviamo impreziosito da straordinarie patine in molteplici tonalità di colore, ma che all’epoca della coniazione doveva risultare realmente come l’oro.
Dagli anni ’90 in occasione di nuove produzioni di monete si cercò nuovamente la pietra filosofale, così come fece Herry Potter in uno dei famosi romanzi della nota saga.
Pur essendo consci di non poter trovare il modo di tramutare i metalli vili in oro, cosa che aveva tanto colpito nel medioevo l'avidità popolare, il desiderio era quello di trovare una lega con determinate caratteristiche: doveva avere l’aspetto dell’oro e non scurirsi o scolorirsi, doveva essere facile da coniare, resistente a lungo e non scatenare eventuali allergie.
Venne così sviluppato il Nordic Brass, - ottone nordico -, ottenuto da metallo riciclato, composto di rame e zinco ma con il caratteristico colore giallo oro, privo di qualsiasi traccia di nickel, già utilizzato per produrre monete che poteva però scatenare dermatiti.
Una lega simile, sviluppata per la zecca svedese nel 1991, è stata utilizzata in seguito per coniare i 10, 20 e 50 centesimi della serie euro.

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