L'Argento - Le coniazioni ufficiali di Expo Milano 2015

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L'Argento

Caratteristiche

L’argento è utilizzato per la Coniazione Expo Milano 2015 con una purezza di 925/1000 e in una versione più prestigiosa con brillanti incastonati.
Noto fin dall'antichità, menzionato in testi cuneiformi del III millennio e nel libro della Genesi, deve il suo nome ad un termine greco che indica un qualcosa di "splendente, candido, bianco".
Grazie all'analisi di resti nei siti archeologici dell'Asia minore, delle isole dell'Egeo, e del Vicino Oriente, è emerso che l'argento già nel IV millennio a.C. veniva separato dal piombo, e che erano note le tecniche di cesello, sbalzo e agemina rimaste sino all'età moderna. Usato da sempre come ornamento, materiale per utensili, e come mezzo di pagamento negli scambi, ha costituito la base di molti sistemi monetari. Soltanto per ricordare alcune prestigiose monete in argento basta pensare ai decadrammi coniati a Siracusa nel IV secolo a.C., tanto belli che gli autori li firmarono. Meravigliose sono anche le monete di grandi dimensioni in argento realizzate dal Rinascimento fino a tutto il Seicento. L’argento è stato largamente utilizzato per realizzare monete dall’antichità fino alla fine degli anni ’60; nel 1958 comparve l’ultima moneta italiana coniata in argento per la circolazione, la meravigliosa 500 lire con il ritratto di donna rinascimentale e le tre caravelle dell’impresa di Cristoforo Colombo. Da allora la moneta ha perduto il suo valore intrinseco ma  l’argento continua ad essere ampiamente utilizzato per la creazione di medaglie e di monete commemorative. L’argento, che ha simbolo Ag (dall'abbreviazione del latino Argentum) , peso atomico 107,8683 amu, durezza 2,5, è molto duttile e malleabile, appena più duro dell'oro, con una lucentezza metallica bianca che viene accentuata dalla lucidatura. Ha la maggiore conducibilità elettrica tra tutti i metalli.

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