Milano 1906 - Le coniazioni ufficiali di Expo Milano 2015

Vai ai contenuti

Menu principale:

Milano 1906

La Storia > Le Esposizioni Storiche

L'expo di Milano del 1906, dedicata ai trasporti, si svolse tra il 28 aprile e l'11 novembre. I padiglioni furono allestiti in un'area alle spalle del Castello Sforzesco, l'odierno Parco Sempione, ospitante mostre artistiche, ed in una zona nella quale, dal 1923, è presente la Fiera di Milano. In occasione della manifestazione, vennero costruiti ben 225 nuovi edifici, tra i quali l'acquario civico.
Alla fiera parteciparono 40 Paesi ed i visitatori furono più di 5 milioni. Simbolo dell'esposizione fu l'immagine, realizzata dall'illustratore Leopoldo Metlicovitz, celebrante l'apertura del traforo transalpino del Sempione (dal quale il nome del parco), completato nel 1906, che consentì la nascita della prima linea ferroviaria diretta Milano - Parigi. In Piazza d'Armi, antistante l'ingresso dell'expo, fu collocato diverso materiale ferroviario, tra cui locomotori italiani, olandesi, austriaci, tedeschi, belgi e francesi.
Una grave disavventura colpì l'evento: il 3 agosto un incendio scoppiò nella galleria d'Arte decorativa italiana ed ungherese, causando la distruzione di molti padiglioni, tra i quali quello dell'Architettura.
In circa 40 giorni, gli edifici distrutti vennero ricostruiti ed inaugurati dallo stesso re Vittorio Emanuele III.
Grande successo di pubblico riscossero il Parco Aerostatico, dove furono mostrati vari tipi di pallone aerostatici e la mostra aeronautica, arricchita dalla presenza dell'aerocicloplano di Aldo Corazza e del primo dirigibile italiano, l'aeronave Italia realizzata da Almerico da Schio.
Tra i padiglioni nazionali, destarono particolare interesse quello russo, al quale aderì personalmente lo zar Nicola II con la sua collezione di porcellane prodotte nelle fabbriche imperiali e quello cinese, dove era possibile degustare i piatti tipici della cucina orientale. Iniziativa curiosa fu la ricostruzione di una via del Cairo all'interno dell'expo, con tanto
di ristorante tipico e cammello.

Torna ai contenuti | Torna al menu