Montréal 1967 - Le coniazioni ufficiali di Expo Milano 2015

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Montréal 1967

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Dal 28 aprile al 27 ottobre 1967, la città canadese di Montreal ospitò l'Exposition Universelle et Internationale Montréal 1967, in concomitanza con le celebrazioni per il centenario della proclamazione della Federazione del Canada. Nonostante le tensioni politiche tra il governo canadese ed i militanti del Front de libération du Québec, intenzionati a sabotare l'evento, con 62 nazioni partecipanti ed un elevato numero di visitatori (record assoluto di ingressi giornalieri a quota 569.500, stabilito il terzo giorno di apertura), l'expo del 1967 è tuttora considerata la fiera internazionale di maggior successo del XX secolo.
Tutti i personaggi più in vista del momento vi presero parte: la regina Elisabetta II, il presidente USA Lyndon Johnson, la principessa Grace, Jacqueline Kennedy, Robert F. Kennedy, l'imperatore etiope Haile Selassie, Charles de Gaulle, Bing Crosby, Harry Belafonte, Maurice Chevalier, Maharishi Mahesh Yogi e Marlene Dietrich. Il tema della manifestazione, "Man and His World", trasse la sua origine dal libro di Antoine de Saint-Exupéry, "Terre des Hommes", edito nel 1939.
Per raggiungere l'area espositiva, allestita sulle isole situate davanti alla città, tra cui Saint Helen's Island e Île Notre-Dame, venne costruito il nuovo Concorde Bridge (ancora in uso) sul quale transitarono i treni della Montreal Expo Express.
Tra i 90 padiglioni realizzati dai Paesi, società ed industrie partecipanti, quello sovietico ottenne la maggiore popolarità, con i suoi 13 milioni di visitatori. Costruzione simbolo dell'expo fu la cupola geodetica dell'inventore statunitense Richard Buckminster Fuller.
Eredità della fiera per la città di Montreal è il quartiere Habitat 67, progettato dall'architetto israelo-canadese Moshe Safdie, ed ancora oggi abitato.

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