Osaka 1970 - Le coniazioni ufficiali di Expo Milano 2015

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Osaka 1970

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La Japanese World and International Exposition di Osaka si svolse dal 15 marzo al 13 settembre del 1970 e riscosse un grande successo di pubblico: oltre 64 milioni di persone visitarono i padiglioni allestiti dai 76 paesi stranieri partecipanti e da decine di altre istituzioni internazionali ed enti giapponesi.
Prima manifestazione ospitata in Asia fu un esempio incredibile di ingegneria e finezza architettonica grazie a padiglioni temporanei indimenticabili. Il tema prescelto per la manifestazione fu "Progresso ed Armonia per l'Umanità".
L'area espositiva, progettata dall'architetto giapponese Kenzo Tange, venne collocata tra le colline di Senri presso la città di Suita, distante circa 15 km da Osaka. Al termine della fiera, quasi tutte le strutture furono smantellate e l'area divenne il Parco Commemorativo dell'Expo.
Ancora oggi in piedi sono la Torre del Sole, grandioso totem ideato dallo scultore Taro Okamoto divenuto simbolo dell'evento e la torre dell'Expo dell'architetto Kiyonori Kikutake.
Ad attrarre maggiormente l'attenzione dei visitatori fu il padiglione della Germania Ovest intitolato "il giardino della musica" e progettato dall'architetto tedesco Fritz Bornemann, nel quale venne costruito il primo auditorium sferico del mondo, ideato seguendo i canoni artistici del grande compositore teutonico Karlheinz Stockhausen.
Opere dei più grandi maestri tedeschi quali Bach, Beethoven, Zimmermann e lo stesso Stockhausen furono eseguite quotidianamente, creando una vera e propria oasi di pace per milioni di visitatori.
Altre grande attrazioni furono, senza dubbio, la roccia lunare esposta nel padiglione statunitense, il primo film IMAX mai prodotto, Tiger Child, diretto dal canadese Donald Brittain e proiettato nel padiglione della Fuji Group e le dimostrazioni dei primi rudimentali cellulari.

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