Parigi 1867 - Le coniazioni ufficiali di Expo Milano 2015

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Parigi 1867

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L'Exposition universelle d'art et d'industrie del 1867, che si svolse a Parigi dal primo aprile al 3 novembre, fu la seconda expo organizzata nella capitale francese dopo quella del 1855. Essa rappresentò l'apice della potenza del Secondo Impero di Napoleone III, tre anni prima della disfatta di Sedan del 1870. L'area espositiva fu allestita sui 48 ettari del Campo di Marte e sui 21 ettari dell'isola di Billancourt. All'evento presero parte oltre 50 mila espositori, per la maggior parte provenienti dalla Francia e relative colonie ed in misura minore da Gran Bretagna, Irlanda e Stati Uniti. I visitatori totali furono oltre 9 milioni. La manifestazione ebbe grande influenza, nei decenni successivi, sopratutto in campo artistico e letterario. In occasione della fiera, il famoso pittore olandese Vincent Van Gogh ed altri pittori post-impressionisti entrarono in contatto, per la prima volta, con le stampe giapponesi importate direttamente in Francia da espositori del Sol Levante. Lo studio del differente modo di concepire l'arte e la rappresentazione di paesaggi e figure, sfociò in una vera e propria mania per l'arte nipponica, dando vita al Giapponismo, termine col quale si indica la grande influenza avuta dall'arte giapponese su quella occidentale nella seconda metà del XIX secolo. Lo scrittore francese Jules Verne, visitando la manifestazione, fu colpito dalla scoperta dell'elettricità, che ispirò profondamente la stesura del suo celebre libro  "20000 leghe sotto i mari".
expositions-universelles.fr

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