Roma 1942 - Le coniazioni ufficiali di Expo Milano 2015

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Roma 1942

La Storia > Le Esposizioni Universali

E' paradossale che, ad incidere maggiormente sul tessuto urbano di una città, sia stata un'expo mai avvenuta.
Stiamo parlando dell'esposizione universale del 1942, che avrebbe dovuto svolgersi a Roma ma, a causa del protrarsi delle operazioni belliche, non ebbe luogo. In vista dell'evento, venne progettato un avveniristico complesso urbanistico ed architettonico, ancora oggi in piena attività: parliamo del quartiere EUR, il cui acronimo è appunto Esposizione Universale di Roma. Il complesso fu voluto fortemente da Mussolini per celebrare il ventennale della marcia su Roma in concomitanza con la fiera internazionale.
L'obiettivo urbanistico era quello di rendere il nuovo quartiere polo di espansione della città verso il mare. Il progetto originario, noto col nome di E42, ideato dall'architetto Marcello Piacentini ed altri, fortemente ispirato all'urbanistica classica romana con elementi del razionalismo italiano, si estendeva su 400 ettari, non fu portato a termine a causa della guerra.
Il progetto definitivo, presentato nel 1939, dopo drastici rallentamenti nei lavori dovuti all'evento bellico, fu ridefinito nel 1942 e completato alla fine degli anni '50 in occasione della XVII Olimpiade, con la costruzione di moderni edifici, palazzi per congressi ed architetture sportive.
Simbolo dell'EUR è ancora oggi il Palazzo della Civiltà Italiana, meglio conosciuto col soprannome di "Colosseo Quadrato", edificio che richiama alla mente i canoni tipici dell'arte metafisica di Giorgio De Chirico.
Altri elementi degni di nota sono il Palazzo dei Congressi, la basilica dei Santi Pietro e Paolo, i palazzi dell'INA e dell'INPS, l'area museale comprendente il Museo della Civiltà Romana ed il laghetto con zona verde limitrofa.

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