Seattle 1962 - Le coniazioni ufficiali di Expo Milano 2015

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Seattle 1962

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La "Century 21 Exposition - Seattle World’s Fair", dal tema l'Uomo nell'era dello Spazio, si svolse nella città statunitense dal 21 aprile al 21 ottobre del 1962.
Essa rappresentò la risposta degli Stati Uniti al grande successo della missione sovietica dello Sputnik, il primo satellite lanciato nello spazio dall'URSS nel 1957.
Obiettivo principale della fiera, fu l'esposizione dei contributi apportati dalla scienza e dalla ricerca allo stile di vita americano, al fine di minimizzare i risultati raggiunti dal programma spaziale sovietico di quegli anni.
L'area espositiva fu allestita in una vasta area a cavallo tra il centro città ed il porto, dove venne creato un vero e proprio nuovo quartiere con edifici per la cultura e lo sport ancora oggi in funzione.
Elemento architettonico simbolo della manifestazione fu lo Space Needle, torre alta 184 metri, alla cui sommità fu collocato un ristorante panoramico girevole a 360°, tuttora aperto.
All'expo presero parte 49 Paesi, la maggior parte dei quali europei (gli asiatici preferirono partecipare alla contemporanea esposizione non ufficiale di New York).
Al centro dell'area espositiva, fu allestito il padiglione nazionale degli USA, composto da 5 edifici simili a scatole bianche progettati dall'architetto di origine giapponese Minoru Yamasaki, il cui tema erano i grandi valori pratici della scienza per i fini della pace.
All'interno del padiglione furono costruiti un modello gigantesco del DNA, un altro di una cellula ed un giroscopio (dispositivo fisico rotante che, per effetto della legge di conservazione del momento angolare, tende a mantenere il suo asse di rotazione orientato in una direzione fissa).
Grande successo di pubblico riscosse il Boeing Spacearium, il più ampio schermo dell'epoca (precursore dell'IMAX) sul quale venne proiettato un realistico viaggio nello spazio.

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